Inchiesta su Davide Lombardi, l’imprenditore “illuminato” su YouTube

In questo articolo torniamo a parlare di Davide Lombardi, precedentemente ne avevamo già parlato per via del suo originale corso intitolato METAPRENEUR™. Oggi, infatti, Davide Lombardi è attivo anche su YouTube e sul canale Telegram @davidelombardiofficial per offrire gratuitamente a migliaia di iscritti una serie di contenuti di qualità ispirati dalle nuove tendenze nel settore dell’imprenditoria e della finanza digitale. Alcuni dei titoli che troverete sul canale YouTube di Davide Lombardi sono: “ANDARE OLTRE I LIMITI UMANI” – questo è un intervento integrale alla Allinnners Conference Ottobre 2019, di fatto fu un’anteprima del corso pratico METAPRENEUR; “LA GRANDE CONGIUNZIONEI DEI 3 SUPER-CICLI RIVOLUZIONARI: PSC+Tech+Finanziario e perché ce la faremo!”; “Chiamata individuale, rivoluzione della decentralizzazione, dollaro digitale e la via per la libertà”; “Il Nuovo Grande Reset, Attacco all’Anima, Libertà Spirituale vs L.FInanziaria, Creare Il Nostro NWO”; “Fine aprile: grande momento storico. Schiavitù del denaro. Attacco al dollaro. Pianeta in ascensione” ; “COME SIAMO STATI DISCONNESSI DAL PIANETA (CORPO FISICO)”. Siamo stati a pubblicare uno dei video presi dal canale di Davide Lombardi, eccolo qui:

Davide Lombardi è anche leader qualificato MLM (“multi-level marketing leader” e vanta una lunga esperienza nella gestione dei processi di vendita di prodotti e servizi per conto di aziende. Proprio grazie alla sua lunga e ricca esperienza, personale e professionale, Davide Lombardi ha deciso di affiancare alle consulenze e ai percorsi di formazione aziendale, un vero percorso da YouTuber accessibili a tutti, con contenuti di buona qualità che riscuotono un discreto successo da parte degli spettatori. Numerosi i LIVE condivisi dai nostri lettori che si sono collegati insieme a Davide Lombardi per parlare di spiritualità per imprenditori e di leggi universali.

Cos’è e cosa fa uno YouTuber di successo

Youtube è tra le piattaforme più amate, seguite e fruite al mondo. Vanta, infatti, oltre 1,8 miliardi di utenti attivi ed è stato il marchio più amato dagli adolescenti anche nel 2019. E, con il crescere del successo di questa piattaforma, si è diffuso anche un nuovo lavoro. Un po’ come per gli influencer, anche gli YouTuber sono nati per caso. Un caso che, con il tempo, è diventato un’autentica professione del web, il sogno del cassetto di molti adolescenti e giovani. Proprio loro sono il target di riferimento dei più famosi YouTuber esistenti. Gli YouTuber sono creatori di video; essi coordinano e gestiscono un canale sulla piattaforma omonima, che permette di pubblicare e condividere con milioni di utenti questa tipologia di contenuti. Uno YouTuber pubblica proprio qui video e contenuti di sua creazione, che possono dedicati a ogni tipo di argomento, dai videogiochi al make up, arrivando a condividere ogni forma di tutorial. Questi ultimi sono diventati i video di maggior successo, i più cliccati da utenti di ogni fascia d’età. Prima dell’arrivo e del grande successo di Instagram, gli YouTuber sono stati i primi veri influencer. Infatti, la loro popolarità era legata al numero degli iscritti al canale e alle visualizzazioni dei propri video. Tuttavia, grazie ad un algoritmo e ai diversi fattori legati al ranking, Google riesce a regolarne la visibilità. Il più importante algoritmo nel campo è Watch Time. Pertanto, la particolarità degli YouTuber è quella di comunicare attraverso i video. Semplicemente, uno YouTuber trova posto davanti ad una telecamera, parla ai propri fan di qualcosa che li appassiona, creando contenuti di qualità. Però, per diventare uno YouTuber di successo sarà necessario fare qualche passo in più. Infatti, uno YouTuber di successo diventa titolare dei suoi video; perché accada questo, è necessario possedere il copyright sulle musiche usate e su tutto il materiale condiviso nel filmato, sia in relazione alla grafica, sia al settore artistico. In questo modo, lo YouTuber non pagherà la SIAE.

I contenuti più cliccati, ricercati e in grado di attirare maggiore interesse sono quelli che riguardano sé stessi e la propria vita. Diventare uno YouTuber di successo può essere remunerativo, ma bisogna far attenzione a specifici criteri. Dal 2018 Google ha stabilito le cifre minime per poter monetizzare le proprie visualizzazioni: il canale deve avere un minimo di 1000 iscritti, ottenendo almeno 4000 ore di visualizzazioni sul canale. I guadagni provenienti dalla propria attività di YouTuber di successo possono giungere da due diverse vie: dall’interno della piattaforma o seguendo alcuni metodi esterni ad essa.

Come guadagna uno YouTuber di successo?

I metodi di guadagno legati al canale sono i seguenti: 1. Abbonamenti al canale: qualora si abbiano più di 30.000 iscritti, è possibile richiedere una quota fissa agli utenti del proprio canale al fine di ottenere un guadagno mensile, generato dal supporto dei propri follower; 2. Entrate derivanti dalla pubblicità. I maggiori YouTuber di successo ottengono una percentuale della spesa pubblicitaria degli inserzionisti di riferimento, purché gli utenti guardino lo spot senza evitarlo; 3. Commercio e diffusione di gadget: superati i 10.000 iscritti, lo YouTuber potrà mettere in vendita magliette, cappelli e oggetti con il proprio logo stampato sopra; 4. YouTube Premium: gli YouTuber ricevono una quota per ogni abbonato al servizio. Questa opzione, però, permette agli utenti di fruire un video senza la pubblicità; 5. Superchat: si tratta di un servizio chat, che permette l’interazione con il proprio YouTuber preferito. Il servizio, però, è a pagamento.

Ricordate, uno YouTuber di successo potrà ottenere guadagni anche attraverso metodi esterni alla piattaforma. Essi, in modo particolare, qualificano lo YouTuber di successo; i più importanti sono i seguenti:

1. Attività di speaker: gli YouTuber possono essere pagati per parlare o fare da testimonial ad eventi esterni alla piattaforma;

2. Programmi di Affiliazione: I negozi online offrono la possibilità di attivare azioni di affiliazione ai personaggi importanti rintracciabili sul web. Così, se un follower acquista un prodotto consigliato dallo YouTuber nei propri video, quest’ultimo guadagnerà una percentuale dai negozi online con cui si è affiliato;

3. Libri, film e musica: se uno YouTuber mette online questa tipologia di prodotti percepisce i diritti d’autore collegati al copyright;

4. Partnership con i brand, che assicurano ad uno YouTuber di successo importanti guadagni, originati direttamente dalle aziende con cui lo YouTuber collabora;

5. Membership Premium: un utente può pagare un abbonamento mensile o annuale per ottenere contenuti speciali e personalizzati da parte dello YouTuber (qui trovate una interessante curiosità: https://www.repubblica.it/il-gusto/2021/08/21/news/mukbang-314789516/).

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Il corso METAPRENEUR™ di Davide Lombardi

Negli ultimi 30 anni – leggiamo sul sito internet https://www.davidelombardi.net/ho svolto ogni tipo di lavoro, da quello manuale al lavoro dipendente, sono stato CEO, presidente, imprenditore e fondatore d’impresa”. Si definisce un tipo che “viaggia spesso in tutto il mondo e sono sempre aggiornato sui macro trend nelle varie economie […] insieme scopriremo il futuro del tuo settore e ti fornirò una mappa esatta di come anticiparlo ed elevarti per sempre dai tuoi concorrenti”. Nell’ambito di questo percorso di formazione ed addestramento di imprenditori di successo Davide Lombardi ha ideato e sviluppato un corso professionale denominato METAPRENEUR™, termine vicino, appunto, a quel processo di innalzamento ad un livello di imprenditore “proiettato al futuro” capace di elevarsi al sopra della concorrenza.

Il corso Metapreneur di Davide Lombardi è organizzato in 60 video-lezioni. Sono quattro i moduli che analizzano altrettanti aspetti fondamentali nella vita di un’azienda e di un imprenditore: Chi sono e come creo la mia realtà; Dalla sopravvivenza alla modalità; Creare la tua realtà, come farlo in modo pratico; Diventa un magnete. Attraverso un’attenta analisi e esercizi mirati, il corso aiuta ad analizzare l’ambiente che ci circonda, staccandosi e osservandolo dall’esterno. In questo modo è possibile esaminare una determinata esperienza, e visualizzarla, anche se questa non è ancora avvenuta e non ha ancora portato a determinate conseguenze. “Metapreneur” insegna anche a liberarsi dal condizionamento sociale, a diventare osservatori del mondo e di se stessi, e a comprendere che il giudizio degli altri non esiste gli altri. Per liberarsi e iniziare ad aprire la mente, è necessario non badare a quanto memorizzato, ai ricordi e a ciò che è acquisito, e iniziare a pensare una nuova modalità per riportare il cervello a trovare nuove sequenze, nuovi modelli, nuove combinazioni. E’ necessario scardinare lo strato di abitudini, il sistema di credenze che abbiamo. Per sbloccare la mente bisogna capire come funzionano i programmi nel vostro cervello e, in qualche modo, resettarlo. Nell’ambito del corso, Davide Lombardi spiega, dunque, come valorizzare se stessi, le proprie idee, e come incrementare il potenziale nascosto di ciascuno. “Non subire gli eventi, ma reagisci alle situazioni”, dice Lombardi. Un “metaimprenditore”, infatti, deve solo aprire la mente, liberarsi, aprirsi al mondo e “lasciarsi guidare e credere ciecamente nella congiunzione da imprenditoria e spiritualità”.

LEGGI ANCHE: “L’HYPE DI DOGECOIN: Da Reddit i nuovi consigli per investire sulle criptomonete”

Sembra essere finito l’hype del Dogecoin, la criptovaluta lanciata (quasi per scherzo!) sul social network Reddit. Cos’è Dogecoin? Conviene investirci? La criptomoneta “sponsorizzata” fra l’altro da personaggi noti della finanza e dello spettacolo del calibro di Elon Musk, Snoop Dogg, e Gene Simmons. Grazie al vulcanico patron di Tesla, la nuova criptovaluta ha messo a segno eccezionali performance riuscendo a guadagnare addirittura +932% in sole 24 ore, e +50% il giorno seguente. Un rialzo scaturito dalle affermazioni di Musk che più volte ha consigliato di investire su questa crypto, definendola inoltre la “criptovaluta del popolo”. Ed è stato lo stesso Musk a farne crollare il valore, a seguito delle critiche rivolte alla distribuzione ineguale dei token (il DOGE). Il risultato? Dogecoin subisce un crollo pari a -23%. A quanto pare si tratta dell’ennesima crypto altamente speculativa.

Di seguito vi indicheremo andamento attuale del Dogecoin (DOGE) e previsioni future.

Negli ultimi anni le criptovalute stanno nascendo come funghi, ma sono veramente pochissime quelle degne di nota. Al momento non sappiamo se il Dogecoin possa diventare una delle criptovalute con valore più alto, ma il rialzo-monstre gli fa guadagnare comunque una menzione speciale. La crypto è nata quasi per scherzo, realizzata da Billy Marcus e Jackson Palmer. I due sviluppatori statunitensi hanno ben pensato di spingere tutti gli utenti del social network all’acquisto di Dogecoin. E ci sono riusciti, nel giro di qualche giorno la crypto ha messo a segno uno spettacolare rialzo a tre cifre, guadagnandosi le prime pagine dei maggiori quotidiani di economia e finanza. Spinte ovviamente dalle dichiarazioni di Elon Musk e dall’appoggio di alcune celebrities. 

PROPRIO COSI’! IL DOGE FUNZIONA COME LA MAGGIOR PARTE DELLE MONETE DIGITALI !!!

Il DOGE funziona proprio come la maggior parte delle “monete digitali”, ovvero ha una propria blockchain, lo scambio di denaro avviene in maniera istantanea ed in completo anonimato, e infine non ha bisogno di terze parti per i trasferimenti di denaro (banche, istituti finanziari, e così via). L’obiettivo del DOGE è raggiungere il pareggio con il Dollaro (1 DOGE = 1 USD), cosa comunque ancora molto lontana e difficile da raggiungere. Al momento della scrittura di questo articolo il valore del DOGE segna -3,79%, che diventa -23,27% su base settimanale. Ancora bene invece su base mensile ed annuale, dove il valore del DOGE segna rispettivamente +486,14%, e +1963,22% (numeri incredibili!) (leggi anche: https://nypost.com/2021/08/23/bitcoin-rockets-past-50k-for-first-time-in-months/)

Il cambio attuale è: 1 DOGE = 0,052 USD

Pensare che tutto è iniziato il 28 Gennaio 2021, quando su Reddit qualcuno scrisse queste parole: “Facciamo del DogeCoin [sic] un fenomeno. Tutto qui, questo è il post.” Dopo 1 solo giorno il DOGE passa da un valore di 0,007 USD, ad un valore di 0,07 USD, praticamente un incremento pari a 10 volte quello iniziale. 

Ma non finisce qui, perché il Dogecoin cavalca l’onda del successo e al 30 Gennaio 2021 raggiunge ben 35 miliardi di dollari di market cap. Diventando così la dodicesima criptovaluta al mondo per capitalizzazione di mercato.

Vedi anche: https://www.instagram.com/davide.lombardi.official/

Aspetta! Vuoi questo??!! L’andamento di mercato dei Bitcoin: rileggere il 2020 per proiettarsi al 2022

Eccezionale era stato l’andamento del Bitcoin nel 2020, a parte i primi mesi dell’anno caratterizzati da pandemia e primi lockdown. L’anno infatti era iniziato con una quotazione intorno ai 9000 dollari, con la crypto che seguiva un trend più che positivo. Poi il 13 Marzo è arrivata la catastrofe, la pandemia ha colpito in numerosi stati (sia Europei che non) e di conseguenza si è schiantata contro i mercati. Con l’impossibilità di uscire da casa, i mercati ne hanno risentito e la stragrande maggioranza degli asset ha subito dei crolli incredibili. Lo stesso è successo anche per le crypto, il Bitcoin è arrivato a perdere oltre il 50% del proprio valore, scendendo fino a quota 4634,80 dollari. Ma fortunatamente il crollo è durato bene poco, infatti la crypto ha cominciato a mettere a segno importanti rialzi. In soli 30 giorni è tornata ai livelli pre-Covid, riprendendosi brillantemente dal brutto colpo subito. 

Restrizioni e lockdown hanno infatti dato maggiore visibilità al Bitcoin, e sempre più persone hanno deciso di tuffarsi nel mondo delle crypto. Che tra l’altro rappresentano un’ottima alternativa al contante, e danno la possibilità di effettuare pagamenti e trasferimento di denaro esclusivamente online e in pochi secondi. E in un periodo storico come questo, non uscire di casa si è rivelato fondamentale.  Il Bitcoin ha cominciato quindi a macinare punti percentuali, e nel mese di Agosto abbiamo assistito alle prove tecniche del rialzo-monstre messo a segno qualche mese dopo. Il 17 Agosto infatti, la crypto ha superato i 10.000 dollari di quotazione, ma non è riuscita a stabilizzarsi. Poi, da Ottobre in poi c’è stato il vero e proprio boom con la crypto “costretta”, come già anticipato, ad aggiornare i massimi storici giorno dopo giorno. Da 10.000 dollari a quasi 50.000 dollari, il passo è stato breve. 

Previsioni future 2022?

C’è chi dice che entro la fine dell’anno 2022 il Bitcoin possa superare addirittura i 100.000 dollari, mentre altri credono che la bolla scoppierà presto. Noi non pensiamo che Bitcoin arrivi a 100.000 dollari entro il 2022. Noi siamo della stessa opinione del nostro nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi, uno dei più grandi economisti di tutti i tempi.  Quindi siamo pronti ad affermare che il Bitcoin non sarà mai una valuta, ma resterà per sempre un assetto altamente speculativo. Infatti la caratteristica principale del Bitcoin (ma anche di tutte le altre criptovalute: https://www.ilsole24ore.com/dossier/bitcoin-criptovalute-ABJdLNh) è rappresentata dalla sua volatilità. Ci appoggiamo quindi all’idea dello scoppio della bolla, che crediamo possa arrivare già nelle prossime settimane. Ma niente paura, come al solito il Bitcoin verso la fine dell’anno metterà a segno straordinari rialzi. Crediamo comunque che possa arrivare anche ad una valutazione di 100.000 dollari, ma non adesso o meglio non nel breve termine, forse nel 2023-2025.

UNIPOC di Claudio Teseo in una nuova veste grafica sul web

L’Università Popolare Cattolica (UNIPOC) si trova a Roma, in Via Santa Teresa 23 e costituisce una comunità di studiosi, studenti e docenti. Tutti coloro che vivono la realtà di UNIPOC condividono il desiderio ricercare la verità, con l’obiettivo di trasmetterla e custodirla, ricorda il fondatore Claudio Teseo. Infatti, l’Università Popolare Cattolica di Roma di Claudio Teseo intende raggiungere un’adeguata comprensione della fede cristiana in ogni ambito, nel campo della ricerca e dei valori umani. Inoltre, l’operato dell’Università Popolare Cattolica è finalizzato all’avanzamento della conoscenze e all’ottimizzazione dell’apprendimento, guidato ed illuminato dalla rivelazione cristiana. La forte consapevolezza che fede e ragione non si oppongono ma che l’una ha bisogno dell’altra per esistere, è alla base della mission di UNIPOC, insieme alla convinzione che la teologia e gli altri studi trovino piena integrazione con altri tre settori: l’indagine critica, la sperimentazione e la riflessione. 

Inoltre, l’Università Popolare Cattolica offre agli studenti un ambiente di studio dove l’acquisizione della conoscenza si concretizza in un ambiente pienamente liberale, così che il progredire nelle competenze riguarda l’intera persona e quella parte di sapienza, che la caratterizza in quanto istituzione cattolica. Proprio i programmi di studio approntati dall’Università Popolare Cattolica rispecchiano questa caratteristica; gli studi che richiamano la religione e la filosofia rappresentano una parte importante della formazione, che trova il suo completamento attraverso l’approfondimento di discipline artistiche, umanistiche, linguistiche, letterarie, sociali e, in parte, anche scientifiche. 

I criteri di selezione dell’Università

Le qualità morali ed intellettuali degli aspiranti associati sono un criterio di selezione fondamentale che l’Università Popolare Cattolica attua per scegliere coloro che possono fare il loro ingresso in ateneo; proprio per questo motivo, UNIPOC predilige membri dotati di competenze e conoscenze professionali e, allo stesso tempo, che sappiano portare un concreto arricchimento al suo ambiente culturale, morale e cattolico. Accanto agli studi di carattere religioso e filosofico, l’Università Popolare Cattolica incoraggia una formazione umanistica, sempre alla luce della tradizione cattolica, in grado di interpretare e diffondere i bisogni e le necessità della società e della Chiesa, nell’immediato e nel futuro. Inoltre, l’Università Popolare Cattolica incoraggia la collegialità, promuovendo un’atmosfera di armonia tra tutti gli aderenti alla comunità dell’ateneo, dotati della possibilità di esprimere il loro parere e le loro scelte. In relazione ai programmi di studio, l’Università Popolare Cattolica offre tre diversi percorsi: Programmi Online, per una formazione di tipo pratico e applicativo, che accompagnano quegli studenti che desiderano avanzare nella loro carriera professionale; Programmi Accademici e corsi senza crediti, utili a completare gli studi e le conoscenze in specifici settori e per il conseguimento di certificati professionali specifici; Programmi per l’educazione e formazione permanente, dedicati agli studenti adulti. Questi ultimi possono optare per un mix di corsi dalla durata di sei mesi, con la possibilità di svolgerli per 14 settimane settimane all’interno della struttura, fruirne sotto forma di lezioni accelerate per 7 settimane oppure direttamente online per andare incontro alle esigenze degli studenti lavoratori.

RASSEGNA STAMPA WEB (Roma, 31 Agosto 2021):

https://mylenejampanoi.com/2021/07/21/in-arrivo-il-libro-di-claudio-teseo-talentum-coop-sociale/

https://eurosapienza.it/2021/07/21/dalla-rassegna-stampa-di-claudio-teseo-il-libro-non-mi-resta-che-dio/

https://www.topricerche.it/non-mi-resta-che-dio-e-il-nuovo-libro-di-claudio-teseo-1065

https://www.wattmagazine.it/claudio-teseo-talentum-coop-pubblichera-un-libro-in-autunno/

http://www.compro24.it/in-arrivo-non-mi-resta-che-dio-di-claudio-teseo-1519

https://castellodicalatabiano.it/2021/07/21/non-mi-resta-che-dio-di-claudio-teseo-uscira-in-autunno/

https://350reasons.org/2021/06/14/a-pescara-talentum-coop-di-claudio-teseo/ 

http://www.compro24.it/in-arrivo-non-mi-resta-che-dio-di-claudio-teseo-1519

https://www.istitutomissionarioamicidicristo.it/

https://www.studioclaudioteseo.com/claudio-teseo-presidente-teseo/

https://www.studioclaudioteseo.com/sviluppo-sociale-economico-territoriale/

https://www.studioclaudioteseo.com/requisiti-essenziali/

https://www.claudioteseopescara.com/

https://www.claudioteseopescara.com/studiare-campus-online/

https://www.claudioteseopescara.com/fondazione-teseo-associazione-progetti/

https://claudioteseo.com/fondazione-teseo/

https://claudioteseo.com/presentazione-claudio-teseo/

https://claudioteseo.com/associazione-asset/

https://claudioteseo.com/talentum-coop-sociale-montesilvano-pescara/

https://eurosapienza.it/2021/07/21/dalla-rassegna-stampa-di-claudio-teseo-il-libro-non-mi-resta-che-dio/

https://comparateur-mutuelle.net/2021/06/14/conosci-asset-di-claudio-teseo/

https://wxsystems.com/2021/07/21/claudio-teseo-unipoc-sta-per-pubblicare-un-nuovo-libro/

https://mylenejampanoi.com/2021/07/21/in-arrivo-il-libro-di-claudio-teseo-talentum-coop-sociale/

https://castellodicalatabiano.it/2021/07/21/non-mi-resta-che-dio-di-claudio-teseo-uscira-in-autunno/

https://angeluccivini.it/2021/07/21/non-mi-resta-che-dio-di-claudio-teseo-uscira-in-autunno/

https://thesoviettes.net/2021/07/21/claudio-teseo-su-progetto-laboratorio-dei-talenti/

https://opinionicommercialista.wordpress.com/2021/07/21/claudio-teseo-su-progetto-laboratorio-dei-talenti/

https://blogcommercialisti.altervista.org/claudio-teseo-su-progetto-laboratorio-dei-talenti/

A proposito di Claudio Teseo

Claudio Teseo è Presidente degli Abruzzesi nel mondo , Romania, vedi https://www.radiolaquila1.it/2015/11/16/tagliacozzo-cram-i-lavori-della-prima-giornata/ 

In arrivo il Libro “Non Mi Resta Che Dio” di Claudio Teseo!

in arrivo il libro in uscita a settembre, la storia di un visionario, un innovatore in cui il tentativo è stato sempre più forte della realizzazione delle cose, uno per cui la cosa più importante era la intuizione – 

Claudio Teseo,  Presidente dal  1991 della TESEO srl, azienda specializzata nell’Export del made in Italy, fondatore dell’Università Popolare Cattolica e presidente di un gruppo di associazioni attive nell’istruzione e nella cooperazione sociale, con l’obiettivo di sensibilizzare il territorio e i decisori pubblici e privati, sul ruolo cruciale dell’impresa per il benessere, la tenuta sociale e lo sviluppo sostenibile; un tessuto produttivo di inestimabile valore, messo a dura prova dalle tensioni Geopolitiche e dai pesanti effetti del Covid-19”.

Le linee guida di Claudio Teseo si inseriscono nel quadro del programma strategico sviluppati da tre “pilastri” :

l’Università Popolare Cattolica  sviluppa un tema centrale che  riguarda le nuove e più profonde competenze, necessarie alle imprese per affrontare la trasformazione digitale e la crescente complessità dei mercati promuovendo ulteriori attività con il mondo dell’istruzione e della formazione in collaborazione con diverse Università italiane ed internazionali. Il sito internet dell’università è: https://unipoc.it/ .

Il Centro Studi TESEO con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di azioni e modelli innovativi nell’ambito della trasformazione Digitale, Impresa 4.0, Blockchain, logistica integrata, nel tessuto della Piccola Impresa, promuove attività atte a rafforzare le competenze delle PMI nell’ambito dell’Export, delle Reti tra Imprese e dell’internazionalizzazione : https://www.centrostuditeseo.eu/

L’Associazione ASSET  per lo Sviluppo Sociale Economico e Territoriale, promuove lo scambio di buone prassi tra Micro, Piccole Medie e Grandi Imprese, per favorire l’applicazione di modelli di industria Responsabile e di economia Circolare alle aziende del territorio, anche in termini di possibili collaborazioni industriali. Particolare attenzione è riservata ai temi del “Credito, Strumenti Finanziari e Bandi”, attraverso attività di informazione, formazione e mentoring su bandi di finanziamento, accesso al credito, convenzioni con istituti di credito, strumenti di finanziamento alternativi : https://www.associazioneasset.it/

 

Blog Avv Davide Cornalba su Intermediazione Immobiliare

L’Avvocato Davide Cornalba del foro di Lodi, specializzato in cause civili legate al risarcimento del danno da fatto illecito, ha studio legale dell’Avv. Davide Cornalba ha sedi in Milano, Corso di Porta Vittoria 18, e Lodi, Via XX Settembre 51. Riceviamo e pubblichiamo l’approfondimento che segue prodotto dal team dell’Avv Davide Cornalba.

Grazie alla collaborazione di uno staff altamente specializzati, l’Avv. Davide Cornalba offre consulenze legali in materia di responsabilità civile in ambito di procedure di mediazione, in ambito giudiziale civile, in ambito giudiziale amministrativo, responsabilità penale, assistenza specialistica per opposizione a contravvenzioni, proposizione di denunce-querele, opposizioni a richieste di archiviazione

 

Cos’è l’attività di intermediazione mobiliare.

Vi siete sempre chiesti in cosa consista l’intermediazione mobiliare o, conoscete già l’argomento e state cercando informazioni più specifiche? Continuate a leggere questo articolo per ricevere una risposta alle vostre domande su quest’ attività.

Cos’è l’intermediazione mobiliare.
Per intermediazione mobiliare si intendono tutte quelle attività dove si offrono dei servizi di investimento, ovvero quando qualcuno sceglie di affidarsi a terzi, appunto degli intermediari, per investire le proprie somme di denaro sul panorama del mercato finanziario. 

Come in tutti gli altri servizi dove ci si affida a terzi per svolgere un’operazione si decide di compiere questa scelta o per mancanza di conoscenza ed esperienza nel settore, o semplicemente per mancanza di tempo da dedicare all’attività. L’intermediazione mobiliare va differenziata dall’intermediazione finanziaria perché, a differenza di quest’ultima non si occupa di assistere i clienti in materia di finanziamenti.

Quindi l’intermediazione mobiliare è un servizio volto a finalizzare gli investimenti dei clienti che viene offerto da delle società specializzate chiamate SIM, che, come vedremo nella seconda parte dell’articolo, hanno l’esclusiva di operare nel settore dell’intermediazione mobiliare.

 

Chi si occupa di intermediazione mobiliare?

Una svolta riguardo la regolamentazione dell’attività immobiliare è avvenuta nel 1991, quando sono state create le società di intermediazione mobiliare, le cosiddette SIM. Nei primi anni 90 erano state introdotte diverse modifiche riguardo la situazione dei mercati finanziari in Italia e le società di intermediazione mobiliare sono state introdotte proprio per evitare possibili imbrogli o truffe compiute dai soggetti che lavoravano come intermediari prima della loro introduzione. Con questo cambiamento quindi si sono tutelati gli introiti degli investitori e si sono ottimizzati i livelli di efficacia dei mercati andando a introdurre delle società specifiche che hanno l’esclusiva di occuparsi dell’intermediazione mobiliare.

Cosa sono le società di intermediazione mobiliare (SIM)?

All’interno del Testo Unico sulla Finanza (TUF), testo che contiene il corpus di leggi che regolano il mercato finanziario in Italia, troviamo la definizione di SIM che può essere così semplificata: “Le società di intermediazione mobiliare sono società dotate di personalità giuridica con sede legale in Italia con l’autorizzazione a svolgere servizi e attività di investimento, differenti dalle banche e dagli intermediari finanziari”. In sostanza le SIM sono molto simili, se non identiche, alle società finanziarie con la differenza di non offrire un servizio di erogazione di finanziamenti. Per capire in sostanza di cosa si occupa l’intermediazione finanziaria dobbiamo fare riferimento all’elenco dei servizi di investimento che le SIM sono autorizzate a proporre ai propri clienti:

  • L’esecuzione, la ricezione o la trasmissione di ordini al posto del cliente.
  • Negoziazione mobiliare.
  • Consulenza sugli investimenti con il cliente.
  • Gestire un sistema multilaterale per la negoziazione.
  • Collocamento, con o senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.
  • Assunzione a fermo senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.

Vedi anche:

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA LODI

DAVIDE CORNALBA MILANO

DAVIDE CORNALBA AVV.

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO

http://webnewsblog.altervista.org/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba/ 

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba-1f6b14e7196

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/risarcimento-danno-fisico-da-incidente-stradale-580da714545e

Ultime Notizie dal Blog di Mons Palombella

“Habemus Papam”, prima produzione musicale in cui è stata diffusa al pubblico la musica che ha accompagnato il Conclave che ha portato all’elezione di Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, prodotto l’11 novembre 2013, ma edito nel 2014, è costituito da 2 CD, a loro volta, suddivisi in 2 diverse sezioni. Esso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’allora Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, Monsignor Massimo Palombella, e il marchio discografico tedesco Deutsche Grammophon. Come il primo CD della raccolta “Habemus Papam”, anche il secondo presenta due diverse sezioni. La prima offre la raccolta dei canti eseguiti dal Coro della Cappella Musicale Pontificia Sistina in occasione della “Messa con i Cardinali Elettori”, celebrata il 14 marzo 2013 dal nuovo Pontefice della Chiesa di Roma, Jorge Mario Bergoglio, appena proclamato Papa con il nome di Francesco. Il CD “Habemus Papam” è stato registrato usando le tracce audio recuperate dalle emittenti Ctv e Radio Radio Vaticana. Pertanto, insieme ai canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina, è possibile ascoltare anche tutti i rumori di sottofondo che hanno accompagnato le celebrazione di quei giorni. 

Habemus Papam, la struttura dell’Opera

 

Questo secondo CD si apre con la lunga traccia audio, in cui l’allora Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Jean – Louis Tauran, annuncia l’elezione del nuovo Pontefice, pronunciando la formula in latino. Inoltre, questa prima traccia, che riprende il titolo dell’intero CD, appunto “Habemus Papam”, offre agli ascoltatori il primo discorso che Papa Francesco tenne la sera del 13 marzo 2011. Infatti, subito dopo la fumata bianca, il nuovo Pontefice si affacciò dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro, salutando i fedeli in festa con il suo semplice, ma commovente “Buonasera”. Al termine di questa lunga traccia audio completamente parlata, il secondo CD  che completa la produzione musicale “Habemus Papam”, realizzato grazie alla collaborazione tra Monsignor Massimo Palombella e il marchio discografico tedesco “Deutsche Grammophon”, prosegue con i canti con cui la Cappella Musicale Pontificia Sistina hanno animato la santa messa di Papa Francesco con i Cardinali Elettori il 14 marzo 2013. 

 

Tracce audio CD Monsignor Massimo Palombella

 

Le tracce audio presenti in questa prima sezione del secondo CD sono così strutturate: 

 

  1. “Tu Es Petrus”, accompagnato dalla musica di Lorenzo Perosi. Si tratta di un canto eseguito a cappella, secondo lo stile gregoriano. Il canto si apre con l’invocazione ripetuta del titolo “Tu Es Petrus”, per poi proseguire con il testo dell’inno, realizzato a più voci e sempre senza l’accompagnamento musicale. Il canto trova la sua ispirazione nelle parole di Gesù che, all’interno del Vangelo secondo Matteo, insignì Pietro del titolo di capo degli Apostoli e della Chiesa con le parole: “Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam”, che in italiano vuol dire: “tu sei Pietro, e sopra questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa”; 

 

  1. “Statuit Ei Dominus Testamentum Pacis”, che ha accompagnato l’ingresso dei Cardinali Elettori nella Cappella Sistina per l’inizio della Celebrazione. Canto eseguito completamente a cappella e secondo il canone gregoriano, ha alternato le voci del coro in polifonia alla voce del solista; 

 

  1. “Kyrie (Ex Missa De Angelis)”: Il canto dell’atto penitenziale è stato eseguito con la prima invocazione cantata a cappella, mentre l’accompagnamento dell’organo ha sostenuto la risposta del coro alla prima invocazione; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Tu Es Petrus”, completamente eseguito a cappella, tranne per il ritornello eseguito con l’accompagnamento dell’organo. La melodia è stata curata dal Direttore del Coro della Cappella Sistina, Monsignor Massimo Palombella, secondo il modello del canto gospel; 

 

  1. “Exaltabo te, Domine”: Canto di offertorio, le musiche sono state realizzate da Giovanni Pierluigi da Palestrina. L’inno è stato eseguito dal coro a più voci, senza l’accompagnamento musicale, secondo il canone dello stile gregoriano; 

 

  1. “Sanctus (Ex Missa De Angelis)”: Dopo l’intonazione a cappella, anche le strofe sono state eseguite secondo la medesima modalità, mentre l’accompagnamento con la musica dell’organo è stata riservata unicamente al ritornello; 

 

  1. “Agnus Dei (Ex Missa De Angelis)”: anche questo canto è stato realizzato a cappella per l’invocazione “Agnus Dei qui tollis peccata mundi”, mentre l’accompagnamento dell’organo è stato riservato alle risposte; 

 

  1. “Caro Mea”: curato dalle musiche di Francisco Guerrero, il canto è stato eseguito a cappella, dal coro a più voci, secondo il canone gregoriano, accompagnando la preparazione al rito della distribuzione dell’Eucaristia; 

 

  1. “O Sacrum Convivium”: curato nella melodia da Luigi Molfino, il canto è stato realizzato sena l’accompagnamento dell’organo, secondo il canone gregoriano e a più voci; 
  2. Ave, Verum Corpus: dopo l’intonazione a cappella, il canto prosegue alternando, in stile gregoriano, strofe accompagnate dall’organo a strofe cantate senza la musica. 

 

Tracce audio seconda sezione CD Habemus Papam

 

La seconda sezione del CD “Habemus Papam”, invece, offre all’ascoltatore i canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina e che hanno accompagnato la “Messa per l’inizio del Ministero Petrino”. La celebrazione fu presieduta da Papa Francesco, da poco eletto Pontefice, il 19 marzo 2013. Le tracce audio di questa seconda parte del CD sono così suddivise: 

 

  1. “Fanfara sul Tema del <<Tu Es Petrus>>”, sulla musica di Monsignor Massimo Palombella, che ha introdotto brevemente l’inizio solenne della celebrazione; 

 

  1. “Tu Es Petrus”, con melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina: completamente realizzato a cappella e seguendo lo stile del canto gregoriano, l’inno è stato eseguito da un mix di voci maschili e femminili in polifonia; 

 

  1. Laudes Regiae, in italiano “Lodi Regie”, rappresentano un lungo inno e sono conosciute anche come “Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat”! (Cristo vince! Cristo Regna! Cristo domina!), poiché sono le sei parole del canto. Viene realizzato secondo il canto gregoriano, con un cantore che esegue l’intonazione a cappella, mentre il coro risponde, accompagnato dall’organo. Infine, l’inno si chiude con una lunga esibizione di sola musica, senza accompagnamento di voci; 

 

  1. “Gloria (Ex Missa de Angelis)”: Dopo l’intonazione del cantore, il Gloria prende il via, alternando tratti eseguiti a cappella a tratti accompagnati dall’organo, seguendo lo stile gregoriano del coro a più voci, con la melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Il finale del Gloria è davvero sorprendente, poiché si conclude Amen, eseguito a più voci, che termina in un’esplosione portentosa di voci, in grado di restituire la solennità del momento; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Beati qui habitant”: Ancora la melodia di Monsignor Massimo Palombella, il canto presenta un inizio solenne e drammatico, per poi proseguire con un’alternanza di voci, che eseguono il canto a cappella nelle strofe, prima di ritrovare l’accompagnamento musicale dell’organo per il ritornello; 

 

  1. “Tu Es pastor Ovium”: il canto presenta la melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina. Completamente eseguito a cappella da un coro polifonico, alternando voci maschili a voci femminili, il canto ha accompagnato il momento dell’offertorio; 

 

  1. “Doxology – Dossologia”: essa rappresenta la parte finale della preghiera eucaristica. Dopo l’intonazione da parte dei cardinali presenti sull’altare “Per ipsum, et cum ipso, et in ipso, est tibi Deo Patri omnipotenti, in unitate Spiritus Sancti, omnis honor et gloria, per omnia saecula et saeculorum” e cantata a cappella, il coro della Cappella Sistina ha intonato un triplice “Amen” in polifonia, attraverso un climax crescente di voci, accompagnato dal suono dell’organo; 

 

  1. “Ioseph, fili David”, è il canto che ha accompagnato la distribuzione dell’Eucaristia, sulla melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Realizzato in stile gregoriano, il coro ha eseguito il pezzo in polifonia, alterando il ritornello cantato con l’accompagnamento dell’organo e le strofe completamente a cappella; 

 

  1. “Fugue In C Major – Fuga in Do Maggiore”, ripreso dalle musiche di Johann Sebastian Bach. Dallo stile solenne ed incalzante, la melodia del compositore tedesco ha accompagnato il saluto di Papa Francesco alla folla, decretando la fine della celebrazione della Messa per l’inizio del Ministero Petrino. 

 

Disciplina dell’azione legale collettiva in Italia

L’azione collettiva, detta anche class action, è un’azione legale (nei confronti del medesimo soggetto), attraverso la quale è possibile difendere i diritti vantati da una pluralità di soggetti. La class action permette quindi, con un unico procedimento giudiziale, la trattazione di più domande di risarcimento correlate allo stesso tipo di illecito lesivo da parte della medesima impresa. 

L’azione collettiva dopo la riforma

Grazie a una class action, un’intera classe di consumatori, utenti, organizzazioni e associazioni no profit possono agire collettivamente per vie legali al fine di tutelare i diritti individuali contro l’impresa o l’ente gestore di servizi pubblici o di pubblica utilità, che li ha violati. L’istituto fino al 2019 era disciplinato dall’art. 140-bis del Codice del Consumo, ma dopo la riforma questo strumento è passato al Codice Civile. 

A seguito della riforma inoltre, sono cambiati anche i soggetti che vi possono accedere e le circostanze da far valere in giudizio. La nuova class action, infatti, non è più rivolta solo ai consumatori e agli utenti com’era in origine, ma a tutti coloro che avanzano delle pretese risarcitorie. Per questo motivo sono legittimate anche le organizzazioni e le associazioni senza scopo di lucro regolarmente iscritte nell’apposito elenco pubblico del Ministero della Giustizia.

Dal punto di vista oggettivo, la nuova class action sarà esperibile sia in caso di violazioni contrattuali, sia in caso di responsabilità extracontrattuali.  

Come si avvia un’azione collettiva

La domanda per l’azione collettiva si propone con ricorso davanti alla sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale competente dove ha sede l’impresa sotto accusa. Il ricorso e la data d’udienza sono pubblicate dal Ministero della Giustizia entro 10 giorni dal deposito, nell’area pubblica del portale dei servizi telematici.

Entro 30 giorni dalla prima udienza il Tribunale decide con ordinanza sull’ammissibilità della domanda (che viene pubblicata sempre nel portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia) entro 15 giorni dalla pronuncia. La domanda è inammissibile quando:

  • È infondata;
  • Se esiste un conflitto di interessi tra il ricorrente e la parte resistente;
  • Il Tribunale non ravvisa omogeneità dei diritti individuali tutelabili;
  • Se il ricorrente non è in grado di curare in modo adeguato i diritti individuali omogenei fatti valere i giudizio.

Se l’istanza viene dichiarata ammissibile, il procedimento sarà regolato dal rito sommario di cognizione. Nella seconda fase della class action è collocata la decisione sul merito, cioè il Tribunale decide con sentenza se l’azione di classe viene accolta, provvede sulle domande risarcitorie o restitutorie, accerta la lesione dei diritti individuali omogenei e ne precisa i caratteri.

Quando il giudice delegato, con decreto motivato, accoglie in tutto o parzialmente la domanda di adesione, condanna il resistente al pagamento delle somme dovute o delle cose dovute a ogni aderente a titolo di risarcimento o di restituzione. Il provvedimento ha carattere esecutivo, e viene comunicato al resistente, agli aderenti, al rappresentante comune e ai difensori. La parte resistente inoltre, deve corrispondere al rappresentate comune degli aderenti un importo stabilito percentualmente, in base al numero dei componenti della class action in misura progressiva, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate.

La nuova disciplina in ogni caso, entrerà in vigore a ottobre 2020, fino ad allora si continuerà ad applicare la disciplina del Codice del Consumo per illeciti commessi anteriormente.

Imprenditore Salvatore Puglisi Cosentino Chi è

Nel nostro Bel Paese abbiamo molti esempi positivi di imprenditorialità. E quando queste storie positive arrivano da territori considerati ufficialmente più ‘svantaggiati’ rispetto ad altri, allora il merito dei protagonisti diventa ancora più importante. E’ il caso di Salvatore Puglisi Cosentino, imprenditore siciliano (per l’esattezza di Acireale), che partendo e lavorando proprio sul suo territorio è riuscito a creare una realtà di alta eccellenza, che tutt’ora offre lavoro a moltissime persone. Ma andiamo con ordine, snocciolando le gesta di questa eccellenza dell’imprenditoria italiana con il rispetto e l’attenzione che merita. Salvatore Puglisi Cosentino (nato nel 1917), fu costretto negli anni ’30 a lasciare gli studi universitari a causa della morte di suo padre per occuparsi della gestione ed amministrazione dell’attività di famiglia. All’epoca si trattava dell’amministrazione di vasti fondi agricoli, ma già a quei tempi Puglisi Cosentino immaginò le grandi potenzialità di quella attività, mostrando quindi precocemente le sue grandi doti imprenditoriali. Decise di acquistare un grande numero di bovini da latte e, nel 1958 fondò un’impresa che per quell’epoca era assolutamente avanti con i tempi: la Siciliana Latte S.p.A. L’attività innovativa consisteva nella sterilizzazione ed imbottigliamento del latte che producevano, in grande quantità, i bovini che aveva deciso di comprare solo qualche anno prima. Il tutto si svolgeva presso la Centrale del Latte di Catania. L’azienda è cresciuta enormemente negli anni e, negli anni ’80 passa il testimone della gestione al figlio Alfio che fonda il marchio Sole. Anche il figlio di Salvatore Puglisi Cosentino, Alfio, si dimostra un imprenditore capace ed illuminato: sotto la sua direzione, la Sole si espande ancora di più, acquisendo su tutto il territorio italiano impreso che operavano nel settore lattiero e caseario, raggruppandole come Gala Italia S.p.A. Ma tornando a Salvatore Puglisi Cosentino, bisogna evidenziare come si trattasse di un imprenditore veramente ‘di altri tempi’, appassionato e ligio, attivo anche in altri settori come quello editoriale (nel ’56 fondò il quotidiano di Catania ‘Espresso Sera’). Oltre questo, Puglisi Cosentino è stato anche alla guida della Società Regionale Idrominerale S.p.A. e ha offerto un significativo sostegno economico a varie realtà sportive legate al suo territorio (come l’Acireale Calcio, la Pallamano Acireale e la squadra di pallanuoto Polisportiva Pozzillo Acireale). Grazie al suo incessante impegno e agli incredibili risultati ottenuti in ambito imprenditoriale, è stato insignito di numerose onorificenze, tra cui la prestigiosa medaglia come Cavaliere del Lavoro (riconosciutagli il 2 giugno del 1966). Salvatore Puglisi Cosentino è morto nel 1994, ma i risultati del suo lavoro continuano tutt’oggi ad offrire un punto di riferimento per tutti.